Per chi vende
Vendere casa senza agenzia, con le verifiche di un tecnico
Niente provvigioni sul prezzo di vendita. Prima di pubblicare, un tecnico controlla documenti e conformità della casa: arrivi al rogito sapendo che è tutto in regola.
Il problema non è trovare chi compra
Vendere da privato è legale e sempre più comune: annunci online e passaparola bastano a trovare acquirenti. Quello che mette in difficoltà chi vende senza agenzia arriva dopo, quando l'acquirente chiede il mutuo o quando il notaio prepara l'atto.
Una planimetria catastale che non corrisponde alla casa, una veranda chiusa senza titolo, un tramezzo spostato anni fa: sono difformità frequenti, spesso ereditate dai proprietari precedenti. Scoperte a trattativa avviata, possono bloccare il mutuo, far ripartire la negoziazione sul prezzo o far saltare la vendita. Scoperte prima, si sistemano con calma e a un costo noto.
Per approfondire leggi la guida completa per vendere casa da privati e la checklist dei documenti per vendere.
Quanto risparmi senza agenzia
Su una casa da €250.000, con una provvigione del 3% più IVA, il venditore paga all'agenzia circa €9.150, e una cifra simile la paga di solito anche chi compra. Vendendo da privato quella provvigione non c'è. Con HouseMatch paghi il check-up a prezzo fisso, €499, che la casa valga 150.000 o 600.000 euro.
Il calcolo passo per passo è nella guida su quanto costa davvero la provvigione dell'agenzia. Per il tuo prezzo usa il calcolatore della provvigione.
Agenzia, da solo o con HouseMatch
| Con agenzia | Da solo | Con HouseMatch | |
|---|---|---|---|
| Provvigione sul prezzo di vendita | Sì, in genere 3% + IVA | No | No, prezzo fisso |
| Verifica di documenti e conformità | Dipende dall’agenzia | A carico tuo | Sì, un tecnico prima di pubblicare |
| Accesso agli atti in Comune | Dipende dall’agenzia | A carico tuo | Compreso |
| Foto professionali | Dipende dall’agenzia | A carico tuo | Comprese |
| Trattativa con chi compra | La gestisce l’agente | Diretta | Diretta, in chat sulla piattaforma |
Da solo puoi fare tutto, ma documenti e conformità sono la parte in cui un errore costa di più: lo spieghiamo nella guida su cosa controlla il notaio e cosa il tecnico e in quella sulla difformità catastale.
Come funziona con HouseMatch
- Passo 1
Crei l’annuncio
Inserisci i dati della casa e le foto che hai. Ci vuole qualche minuto, l’annuncio resta privato finché non è verificato.
- Passo 2
Un tecnico verifica la casa
Con il check-up (€499) un tecnico abilitato fa l’accesso agli atti in Comune, controlla i documenti, viene a fare il sopralluogo e scatta le foto professionali. L’esito arriva in 48 ore.
- Passo 3
Se c’è qualcosa da sistemare, lo sai prima
Se emerge una difformità ricevi un preventivo con prezzi fissi per ogni pratica necessaria. Niente sorprese a trattativa avviata.
- Passo 4
Pubblichi e tratti direttamente
L’annuncio esce con il badge Verificato. Parli con gli acquirenti in chat, organizzi le visite e ricevi le proposte d’acquisto sulla piattaforma.
Chi compra usa la piattaforma gratis e, dopo il rogito, è coperto dalla garanzia di 12 mesi.
Vendere casa senza agenzia a Milano e Torino
Il check-up si fa sul posto: il tecnico consulta le pratiche edilizie negli archivi del Comune e viene a vedere la casa. Per questo oggi HouseMatch opera nelle province di Milano e Torino.
Nelle case costruite o ristrutturate decenni fa, in entrambe le città, capita spesso di trovare lavori interni mai comunicati, come un tramezzo spostato o un bagno ricavato, o planimetrie catastali mai aggiornate. Non è grave se lo sai prima: la regolarizzazione ha un costo noto e si fa prima di pubblicare. Se invece emerge quando l'acquirente chiede il mutuo, la trattativa si complica.
Prima di metterti sul mercato leggi anche come scrivere e pubblicare l'annuncio da privato, come funziona il contratto di vendita tra privati e le differenze tra compromesso e rogito.
Domande frequenti
Sì. Nessuna legge obbliga a passare da un’agenzia: venditore e acquirente possono trattare direttamente e firmare il rogito dal notaio. L’agenzia è un servizio di intermediazione, non un passaggio obbligatorio.
Il rischio principale è scoprire tardi una difformità catastale o urbanistica: può bloccare il mutuo dell’acquirente, far saltare la trattativa o portare a contestazioni dopo il rogito. Per questo conviene verificare documenti e conformità prima di mettere in vendita.
Atto di provenienza, visura e planimetria catastale aggiornate, titoli edilizi, APE (obbligatorio anche negli annunci), documenti condominiali e certificazioni degli impianti se disponibili. Al rogito il venditore dichiara anche la conformità catastale.
Il check-up documentale costa €499 e comprende verifica dei documenti, accesso agli atti, sopralluogo e foto professionali. Non ci sono percentuali sul prezzo di vendita. Eventuali pratiche di regolarizzazione hanno prezzi fissi pubblicati.
Con una provvigione del 3% più IVA, su una casa da €250.000 il venditore paga all’agenzia circa €9.150. Vendendo da privato quella cifra resta a te; con HouseMatch paghi il check-up a prezzo fisso (€499), qualunque sia il prezzo della casa.
Si parte dai prezzi di vendita reali di case simili nella stessa zona, non dai prezzi chiesti negli annunci, e si corregge per piano, stato e classe energetica. Se vuoi un aiuto, la consulenza alla vendita (€149) serve proprio a fissare il prezzo e preparare l’annuncio.
Il preliminare può essere scritto dalle parti, ma conviene farlo controllare dal notaio o da un professionista, oppure farlo direttamente dal notaio. Caparra, scadenze e condizioni (come il mutuo dell’acquirente) vanno scritte con precisione: sono le clausole su cui nascono le liti.
Il notaio verifica proprietà, ipoteche e la regolarità dell’atto, ma non entra in casa: la corrispondenza tra la casa reale, la planimetria catastale e i titoli edilizi la può accertare solo un tecnico. È il controllo che fa il check-up prima di pubblicare.
